Cosa significano le Cloud Wars per le imprese?

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Secondo l’IMARC Group, il mercato del cloud pubblico ha raggiunto i 713,7 miliardi di dollari nel 2023 ed è destinato a diventare un’industria da 3.934,2 miliardi di dollari entro il 2032.

I segmenti di mercato che comprendono IaaS e cloud pubblico sono quelli in più rapida crescita, con una previsione di incremento superiore al 19,9% già nel prossimo anno.

Una crescita simile porta a una domanda inevitabile: quale colosso riuscirà a conquistare la fetta più grande? La risposta è che la corsa è ancora aperta.

Mentre tre giganti aziendali continuano la loro crociata per la supremazia e attori di nicchia offrono loro una concorrenza agguerrita, quali saranno le implicazioni di queste guerre per i clienti enterprise, nel 2024 e oltre?

Cloud Wars: una panoramica

Negli ultimi anni si è assistito a una vera e propria battaglia per il controllo del cloud tra i tre leader di mercato: Amazon, Microsoft e Google.

Tra questi giganti, Amazon Web Services (AWS) detiene la quota di mercato più alta con il 31%, seguita da Microsoft Azure con il 23%.

La corsa è diventata molto più intensa negli ultimi anni, sia per il ritmo accelerato delle offerte di Amazon, Microsoft e Google, sia per l’evoluzione di provider cloud vecchi e nuovi.

I punti chiave delle cloud wars

Molte organizzazioni stanno contribuendo attivamente alla crescita continua dell’industria cloud. Tuttavia, i prodotti più promettenti che potrebbero diventare centrali nelle guerre del 2024 sono:

AlloyDB di Google

Google è uno dei pionieri del settore tecnologico da oltre tre decenni ed è un grande protagonista anche nel cloud. AlloyDB, lanciato nel 2022, ha il potenziale per rivoluzionare il mercato cloud e offrire una forte competitività rispetto a leader come Amazon e Microsoft.

Progettato per semplificare la gestione dei database relazionali legacy, AlloyDB offre velocità elevata, maggiore scalabilità e flessibilità avanzata, soprattutto nell’era della GenAI. È un sistema cloud abilitato all’intelligenza artificiale che accelera notevolmente le attività di gestione dei dati aziendali.

watsonx di IBM

Il colosso statunitense IBM è da tempo un attore chiave nel settore del cloud. Nel maggio 2023 ha introdotto la sua attesa piattaforma di cloud computing potenziata dall’AI, chiamata watsonx.

Questo strumento punta a rivoluzionare l’esperienza cloud nell’era della GenAI standardizzando i flussi di lavoro.
watsonx pone grande enfasi sulla trasparenza per conquistare la fiducia degli utenti e si rivolge soprattutto alle imprese. Grazie alle funzionalità di analytics scalabile, riduce i carichi di lavoro delle aziende. Con l’aumento della digitalizzazione a livello globale, watsonx ha tutte le carte in regola per diventare un punto di svolta nelle cloud wars.

Come le imprese possono trarre vantaggio dalle cloud wars

Con l’intensificarsi delle guerre nel 2024, cosa significa tutto questo per le aziende?

Un’impresa che cerca una piattaforma scalabile, ricca di funzionalità e conveniente può sfruttare a proprio vantaggio la competizione tra provider?

La risposta è , ma solo se le aziende approcciano il cloud computing e gli investimenti IT in modo strategico.

Ecco alcune considerazioni fondamentali per prepararsi al nuovo anno:

  • Concentrarsi su una strategia multi-cloud
  • Effettuare un audit delle piattaforme
  • Gestire i cloud in modo efficace

Adottando strategie mirate per costruire un ecosistema multi-cloud e lavorando attivamente per gestirlo, le imprese possono sfruttare la forte concorrenza delle cloud wars, combinando soluzioni diverse in un’architettura ibrida che soddisfi al meglio le proprie esigenze di business.