Realtà Virtuale o VR è un termine che circola da un po' di tempo. Prima di approfondire l'utilità della VR nel B2B, diamo un'occhiata più approfondita al termine "realtà virtuale".
La realtà virtuale (VR) è un'esperienza simulata e multisensoriale, aumentata con l'ausilio di componenti software e hardware.
Offre un ambiente immersivo diverso dal mondo reale grazie a un visore VR (head-mounted display).
In pratica, la configurazione consiste in una serie di sensori integrati nel visore VR che tracciano i movimenti dell'utente e modificano la visuale di conseguenza.
Questo dà all'utente l'impressione di essere fisicamente presente in quell'ambiente virtuale. Questa tecnologia è famosa tra i gamer perché offre loro un ambiente di gioco ricco e interattivo.
Secondo Markets and Markets, si prevede che il mercato della VR crescerà fino a 44,7 miliardi di dollari entro il 2024, dai 7,9 miliardi di dollari del 2018, con un CAGR del 33,47%.
Come entra la realtà virtuale nel marketing B2B?
Se ti stai chiedendo come una tecnologia che crea ambienti artificiali possa aiutare il business, allora prenditi una tazza di caffè e continua a leggere.
Con la crescente popolarità e il fatto che offra numerose opportunità ai professionisti del marketing, le aziende hanno iniziato ad applicare le tecnologie AR e VR al marketing.
Per ora, l'utilità della VR è in qualche modo limitata ai prodotti fisici, ma con l'evoluzione della tecnologia e lo sviluppo di soluzioni innovative, anche il settore dei servizi assisterà a un forte impatto della realtà virtuale.
Sono molte le aziende che utilizzano la realtà virtuale nei loro processi di produzione e nell'erogazione dei servizi.
Inoltre, per i prodotti su misura o che non esistono ancora, come faranno i professionisti del marketing a dare ai clienti un'idea di come sarà il prodotto finale? Anche in questo caso, la VR è un'ottima alternativa a schizzi o modelli 3D poco attraenti.
Quali sono i vantaggi della realtà virtuale nel marketing B2B?
Ora che abbiamo una vaga idea delle risorse di questa tecnologia per le aziende, passiamo al livello successivo e vediamo quali reali vantaggi offrirà alle aziende.
- Test di prodotto
- Esperienza di personalizzazione
- Cicli di vendita abbreviati
- Differenziazione del marchio
- Negozi virtuali
Test di prodotto
Il test di prodotto potrebbe essere il vantaggio più evidente della realtà virtuale. Cosa può chiedere di più un'azienda se può vedere il proprio prodotto in tempo reale?
Non solo aiuterà a realizzare un prodotto migliore, ma farà anche risparmiare tempo. Ad esempio, le aziende edili possono utilizzare la realtà aumentata per effettuare valutazioni più accurate e testare diverse soluzioni di spaziatura.
Esperienza di personalizzazione
Con i clienti che richiedono un'esperienza di acquisto personalizzata, l'esperienza personalizzata è diventata molto più cruciale.
E con questa tecnologia al vostro fianco, le aziende possono mostrare il prodotto agli acquirenti in un ambiente virtuale, risolvendo così i problemi in una fase iniziale e con maggiore precisione.
Cicli di vendita più brevi
In uno scenario B2B, il ciclo di acquisto è più complesso e lungo rispetto al B2C. Gli acquirenti richiedono più stakeholder per quanto riguarda il B2B.
Questo problema può essere risolto tramite la realtà virtuale, che consente di presentare questi stakeholder in un ambiente immersivo e realistico, anziché in una noiosa demo di prodotto.
Grazie a questa intraprendenza, il processo decisionale può essere rapidamente accelerato e contribuire a concludere gli affari più velocemente.
Differenziatore del marchio
Dimmi prima, crederesti a un venditore che esagera il marchio o a un venditore che ti mostra i vantaggi concreti e pratici dei prodotti?
Beh, credo che la risposta sia ovvia. Questa intraprendenza differenzia il tuo marchio dagli altri, dai concorrenti.
Mentre tutti gli altri si vantano e ostentano il loro marchio, tu mostrerai le presentazioni reali dei prodotti.
Negozi virtuali
Un'area in cui i brand possono sfruttare la tecnologia VR è la presentazione dei propri prodotti nei negozi virtuali.
Concordate con me quando dico che vedere i prodotti nel mondo reale è molto meglio che vederli online per acquistarli.
Con l'aiuto della VR, è possibile simulare un ambiente immersivo che riproduca la "sensazione" di fare shopping in un negozio fisico.
Alcuni esempi di utilizzo della realtà virtuale nel marketing B2B
Cisco lancia una fiera virtuale
Grazie a un'eccellente risorsa di marketing B2B, Cisco ha creato un catalogo prodotti immersivo, collaborando con un'azienda di marketing e vendita interattiva in 3D.
Si tratta sostanzialmente di una fiera virtuale che offre agli utenti un'idea chiara di come appariranno i prodotti, offrendo loro anche il privilegio di una "passeggiata virtuale".
VR nell'industria alimentare
Un altro esempio straordinario di VR nel B2B è VERYX, un'azienda produttrice di sistemi per la lavorazione alimentare. L'azienda ha creato una visualizzazione molto dettagliata della propria piattaforma digitale di smistamento degli alimenti, attraverso la VR.
Quali sono le sfide della realtà virtuale nel marketing B2B?
Interfaccia di progettazione 3D
È uno dei maggiori ostacoli all'adozione su larga scala delle tecnologie VR. È dovuto alla mancanza di un buon design dell'esperienza utente.
Il motivo di questa mancanza è che la progettazione dell'interfaccia 3D è costosa e onerosa e sono pochissime le persone con le competenze di progettazione necessarie per superare questi problemi.
Elementi chiave mancanti
Sebbene la realtà virtuale sia già disponibile ai consumatori attraverso numerosi dispositivi come Sony PlayStation VR, HTC Vive, Oculus Rift o Samsung Gear VR, non è ancora andata oltre quella nicchia di mercato.
Per un ingresso mainstream, l'hardware deve essere facilmente disponibile con questi due elementi importanti: praticità e controllo.
Concorrenza degli smartphone
Gli smartphone offrono attualmente esperienze eccellenti, ma la domanda è: si riveleranno comodi in futuro?
Beh, non credo. Ciò che vogliamo in realtà è tenerli all'altezza degli occhi per un periodo di tempo prolungato, cosa che uno smartphone non è in grado di fare l'ultima volta che ho controllato.
Sebbene una realtà aumentata a mani libere creerà un'esperienza molto più confortevole, e come prevede Gartner, i visori AR (reality headphone) entreranno sul mercato in volumi significativi solo dopo il 2020.
Conclusione
La realtà aumentata è una tecnologia emergente con il potenziale di rivoluzionare il marketing B2B. È possibile migliorare le relazioni con i clienti B2B, aiutandoli anche a presentare i prodotti in un modo che solo pochi anni fa non si sarebbe nemmeno immaginato.




