Con l'avvento dei Big Data, i database aziendali hanno iniziato a crescere in modo esponenziale e gli scienziati dei dati si sono trovati a dover affrontare il rallentamento dei propri sistemi. La maggior parte dei dati era semi-strutturata o non strutturata, il che rendeva difficile l'analisi immediata.
È in questo contesto che le aziende hanno iniziato a optare per i database NoSQL al posto dei database relazionali. I database NoSQL sono in grado di gestire facilmente un'enorme quantità di dati non strutturati, semi-strutturati e strutturati. Inoltre, possono scalare senza particolari difficoltà e mantenere le stesse prestazioni anche dopo l'espansione.
Redis e MongoDB sono due degli strumenti NoSQL più popolari e ampiamente utilizzati dalle aziende. Questo articolo si concentra sul confronto tra Redis e MongoDB, analizzando alcuni parametri cruciali come velocità, prestazioni, caching, memoria e gestione delle sessioni.
Diamo un'occhiata a come si confrontano Redis e MongoDB.
Redis e MongoDB: Tipologia di sistema
Redis è una soluzione di archiviazione chiave-valore che può essere installata sul computer dell'utente, nel cloud o in un cluster, mentre MongoDB è una soluzione di archiviazione orientata ai documenti che può essere implementata nel cloud o su server locali.
Velocità di Redis rispetto a MongoDB
Poiché Redis è in grado di gestire ed eseguire le operazioni sul database più velocemente rispetto a MongoDB, soprattutto con database di grandi dimensioni, possiamo affermare che Redis è considerevolmente più veloce di MongoDB in termini di throughput ad alta latenza. Tuttavia, nel caso di throughput a bassa latenza, la situazione cambia completamente. MongoDB supera Redis in termini di velocità quando si tratta di throughput a bassa latenza.
Quindi, possiamo concludere che se si utilizzano throughput a bassa latenza, MongoDB fornirà risultati più rapidi, mentre se si lavora con throughput ad alta latenza, Redis rappresenta la scelta migliore per ottenere una maggiore velocità.
Prestazioni di Redis rispetto a MongoDB
Se si desidera gestire carichi di lavoro variabili, Redis si dimostra un'opzione migliore rispetto a MongoDB in termini di prestazioni.
MongoDB tende a offrire prestazioni migliori di Redis finché la memoria di calcolo è disponibile. Tuttavia, una volta che MongoDB diventa limitato dalla CPU, le sue prestazioni iniziano a diminuire gradualmente.
Redis offre prestazioni migliori rispetto a MongoDB anche su un singolo core, nonostante sia single-threaded. Tuttavia, Redis tende a utilizzare più RAM di MongoDB per eseguire lo stesso set di operazioni.
Pertanto, possiamo affermare che Redis si comporta meglio di MongoDB in termini di prestazioni.
Caching con Redis vs. MongoDB
MongoDB è una soluzione di database tradizionale con funzionalità aggiuntive come l'aggregazione dei dati e il map-reduce. Redis, d'altro lato, è una combinazione di strutture dati avanzate e soluzioni di caching.
MongoDB offre funzionalità come il controllo degli accessi basato sui ruoli (RBAC), SSL e scalabilità orizzontale, mentre Redis non prevede il supporto per RBAC.
Implementare Redis in distribuzioni cloud su larga scala può risultare complesso, mentre con MongoDB è possibile implementare la soluzione rapidamente anche in ambienti cloud di grandi dimensioni.
Tuttavia, con Redis è possibile configurare facilmente una soluzione di ripristino in caso di crash con funzionalità di persistenza; questa funzionalità non è invece disponibile in caso di crash con MongoDB.
Pertanto, è evidente che MongoDB si comporta meglio di Redis per quanto riguarda il caching nella maggior parte dei parametri.
Scalabilità di Redis rispetto a MongoDB
Per quanto riguarda la scalabilità, MongoDB si dimostra superiore a Redis, in quanto supporta un maggior numero di metodi di scalabilità e Redis è limitato dalla quantità di RAM disponibile sulla macchina fisica. Sebbene sia possibile scalare anche con Redis, la scalabilità con MongoDB risulta molto più agevole.
Redis vs. MongoDB: Confronto sulla memoria
Redis utilizza un motore in-memory che gli consente di gestire agevolmente carichi di lavoro elevati, mentre MongoDB si avvale del motore Percona, che lo trasforma in un database con archiviazione su disco.
L'obiettivo principale di Redis è quello di fungere da message broker, mentre MongoDB è un database basato su JSON con archiviazione su disco.
In termini di prestazioni relative alla memoria, Redis risulta superiore a MongoDB.
Flessibilità di Redis rispetto a MongoDB
Se desiderate flessibilità nell'archiviazione dei dati dei clienti, MongoDB è la scelta ideale, in quanto consente di utilizzare un'ampia gamma di schemi di interrogazione senza dover creare nuovi campi nelle tabelle. Inoltre, offre un potente set di strumenti di interrogazione, analogamente a quanto avviene con i database relazionali.
Punti chiave:
Sebbene due degli strumenti NoSQL più popolari, MongoDB e Redis, presentino delle similitudini, esistono diversi parametri per confrontarli. MongoDB si distingue per caratteristiche come la memorizzazione nella cache, la scalabilità e la flessibilità. D'altro canto, Redis eccelle in termini di velocità, utilizzo della memoria e prestazioni.
Redis e MongoDB sono ampiamente utilizzati in diverse tipologie di applicazioni e si rivelano utili in contesti differenti. Riteniamo che questo confronto vi aiuterà a distinguere questi strumenti e a comprendere quale sia il più adatto alle esigenze della vostra azienda.




