Nel 2020 e nel 2021, il cloud computing ha registrato un'esplosione, spinto dal passaggio del lavoro in modalità virtuale. Inoltre, le aziende si sono adattate alla pandemia globale concentrandosi sui vantaggi offerti dal digitale. Nei prossimi anni, si assisterà a una continua e rapida adozione, nonché a un ulteriore sviluppo delle tendenze future relative all'archiviazione su cloud.
Il focus, inoltre, si sposterà dall'implementazione di dispositivi cloud finalizzata al potenziamento di una specifica funzione. L'espansione delle capacità delle risorse isolate e ibride rimarrà una tendenza fondamentale; tuttavia, si continuerà a osservare un costante processo di innovazione nelle infrastrutture cloud e nei data center.
Il cloud computing evolve giorno dopo giorno. La costante crescita aziendale richiede un'elevata potenza di calcolo; di conseguenza, questa tecnologia è in grado di supportare le organizzazioni nel loro sviluppo e nel trasferimento sicuro dei dati dalle sedi fisiche al cloud.
Il cloud computing possiede molteplici caratteristiche che lo rendono, al momento, uno dei settori in maggiore espansione. Tra le principali caratteristiche del cloud computing figurano la semplicità di gestione, la sicurezza dei dati, l'automazione e la possibilità di usufruire di servizi in modalità self-service.
Le principali tendenze future dello storage su cloud
- 12 tendenze future dello storage cloud
- Cloud sostenibile
- Costi del Cloud
- Edge Computing
- Multi-cloud
- Cloud ibrido
- Cloud pubblico
- As-a-Service
- Intelligenza Artificiale (IA)
- Human Cloud
- Cloud Reality
- Mobilità delle applicazioni
- Data Fabric
- Il futuro del cloud computing
12 tendenze future dello storage cloud
Cloud Sostenibile
I clienti considerano le organizzazioni come un riflesso dei propri interessi o dei servizi di cui usufruiscono, nonché come una rappresentazione delle utilità che ne traggono. Di conseguenza, questo approccio determinerà in misura determinante il modo in cui i clienti percepiscono un'azienda. L'80% dei clienti indica la sostenibilità come un fattore essenziale da prendere in considerazione nel valutare le organizzazioni. Generare valore a discapito dei valori etici e sociali finirà per alienarsi una vasta fetta del pubblico; la metà di questi consumatori, infatti, non esita ad abbandonare i brand che dimostrano di ignorare i loro valori.
Le ricerche dimostrano che migliori performance in ambito ambientale, sociale e gestionale si traducono, per le aziende, in una minore volatilità. Il 44% dei CEO si sta già preparando a un futuro a "emissioni nette zero" per le proprie organizzazioni. Pertanto, risulta fondamentale avvalersi delle efficienti soluzioni operative basate su cloud attualmente disponibili.
La migrazione verso il cloud pubblico può essere impiegata per ridurre le emissioni di CO2. Ciò equivale, in termini di impatto ambientale, a togliere dalla circolazione 22 milioni di automobili. Si tratta, dunque, di una delle tendenze attuali nel settore del cloud computing, destinata a evolversi ulteriormente nel corso del tempo.
Costi del Cloud
Nel 2011, il costo del cloud per un'azienda di medie dimensioni si aggirava intorno ai 6.500 dollari. Oggi, tale cifra è salita a 10.000 dollari al mese. Si tratta, tuttavia, di una stima convenzionale, dato che il 33% delle organizzazioni ha registrato un budget annuale per il cloud compreso tra i 2,4 e i 12 milioni di dollari. L'IoT e l'IA rappresentano i servizi basati sul cloud in più rapida espansione. L'ottimizzazione del cloud costituisce la priorità assoluta per gli esperti IT all'interno delle proprie organizzazioni.
Poiché il 30% dei fondi destinati al cloud viene sprecato, le organizzazioni stanno cercando soluzioni per contenere i costi e ottimizzare i servizi basati sul cloud. Il primo, fondamentale passo verso l'ottimizzazione consiste nel definire una baseline personalizzata, allineata alle esigenze gestionali specifiche.
È proprio in questo passaggio che la maggior parte delle aziende sembra incontrare le maggiori difficoltà. Di conseguenza, le organizzazioni stanno comprendendo la necessità di pianificare e gestire i propri budget in modo più efficace, acquisendo una maggiore padronanza delle procedure relative al cloud.
Edge Computing
Attualmente, il cloud computing richiede un numero limitato di provider in grado di gestire l'intera infrastruttura. Questi sistemi centralizzati di elaborazione dati garantiscono la sicurezza delle capacità di calcolo e archiviazione. Di conseguenza, tecnologie intelligenti come l'intelligenza artificiale e la robotica necessitano di maggiore velocità e potenza di elaborazione. L'edge computing rappresenta quindi la soluzione per sfruttare appieno questi progressi e plasmare il futuro di queste tecnologie.
Si tratta, pertanto, di una delle tendenze emergenti del cloud computing, che prevede la creazione di data center locali per l'archiviazione. Invece di dipendere da reti centralizzate, l'elaborazione e l'amministrazione vengono gestite localmente.
Questo approccio migliora anche la larghezza di banda, consentendo l'archiviazione locale e il collegamento al cloud solo quando necessario. Un data center gestito localmente garantisce un livello più elevato di sicurezza delle informazioni per le aziende che operano in un settore in cui la privacy e la conformità normativa sono fondamentali. Pertanto, l'edge computing sta diventando cruciale per il funzionamento di queste tecnologie, in un contesto di dispositivi interconnessi e risultati IoT in continua evoluzione.
Multi-cloud
La maggior parte delle organizzazioni non effettua il passaggio da implementazioni on-premises a soluzioni multi-vendor in un'unica soluzione. Il 93% delle aziende ha optato per una strategia multi-cloud. Di conseguenza, il settore si sta evolvendo per rispondere alle esigenze specifiche dei diversi processi, man mano che le attività migrano verso il cloud.
Tuttavia, un numero crescente di istituzioni sviluppa applicazioni interamente cloud-native su un singolo provider cloud. Ciononostante, questo cambiamento di paradigma è condizionato anche dall'evoluzione delle funzionalità cloud. Il time-to-market sta subendo un'accelerazione significativa. Inoltre, la capacità di gestire carichi di lavoro intercambiabili consente alle istituzioni di trarre vantaggio anche dalle tendenze più marginali.
Tuttavia, questo sistema da solo non risolverà la questione della portabilità delle applicazioni. Pertanto, una strategia multi-cloud si fonda sulla mitigazione del rischio, sulla funzionalità e su investimenti mirati volti a migliorare significativamente la postura di sicurezza informatica.
Cloud Ibrido
Una strategia multi-cloud sfrutta le diverse offerte economiche di vari provider, a prescindere che si tratti di cloud condiviso o privato. Di conseguenza, un approccio ibrido al cloud consente di trarre vantaggio dalle caratteristiche di entrambi gli altri modelli.
Una strategia ibrida, ben integrata e scalabile, offre alle aziende il meglio di entrambi i mondi. In tal modo, esse possono crescere ulteriormente e con maggiore rapidità, sfruttando appieno i benefici in termini di innovazione e flessibilità tipici del cloud pubblico.
L'87% delle aziende ha già adottato tecniche basate sul cloud ibrido. Nel corso del tempo, un risultato di primaria importanza sarà l'introduzione di ulteriori tecnologie ibride — come OpenShift di Red Hat — che consentono un funzionamento coerente e uniforme attraverso diverse piattaforme e ambienti cloud.
Public Cloud
La migrazione di aree aziendali verso il cloud condiviso può ridurre il Costo Totale di Proprietà (TCO) del 40%. Tale riduzione è destinata ad accentuarsi man mano che i fornitori di servizi basati sul public cloud miglioreranno i benefici offerti e le condizioni economiche per sostenere la propria competitività.
Queste dinamiche consentono di disporre di una gamma più ampia di opzioni volte a rafforzare la fidelizzazione dei clienti finali. In ogni caso, il settore del public cloud è destinato a espandersi. Il tasso di crescita annuale dell'azienda testimonia che l'impegno verso il public cloud è in costante aumento.
As a Service
Uno dei punti di accesso al cloud più semplici e privi di complicazioni è il modello "as a service". Grazie alla comodità e alla flessibilità che lo contraddistinguono, l'adozione del cloud "as a service" può avere un impatto significativo sull'organizzazione e sui suoi obiettivi.
Mentre le aziende continuano ad adattarsi agli ambienti di lavoro ibridi nel corso del 2021, la diffusione di queste applicazioni è destinata a crescere ulteriormente. I modelli "as a service" sono i seguenti:
Platform as a Service (PaaS)
Software as a Service (SaaS)
Disaster Relief as a Service (DRaaS)
Infrastructure as a Service (IaaS)
Workstation as a Service (WaaS)
Intelligenza Artificiale (IA)
Il cloud computing e l'IA intrattengono un rapporto simbiotico. L'IA sfrutta il cloud computing per gestire i dati, estrarre informazioni strategiche e ottimizzare i flussi di lavoro. Il cloud computing accresce l'efficacia e la portata dell'IA.
Il cloud offre una soluzione a basso costo in alternativa ai costosi hardware e software installati in sede. Il backup regolare dei dati e le funzionalità di ripristino in un ambiente virtuale lo rendono un'alternativa affidabile alle configurazioni tradizionali. Al contempo, l'IA consente al cloud di organizzare i dati e ricavarne intuizioni, trasformandole in conoscenze ampiamente fruibili.
Human Cloud
L'Human Cloud consiste in piattaforme specializzate che forniscono alle aziende la chiave per accedere a una forza lavoro agile e flessibile. In tal modo, esso integra intrinsecamente reti di dipendenti e reclutatori basate sul crowdsourcing. Inoltre, offre la possibilità di connettersi a numerose risorse, riducendo al contempo i costi generali.
La realtà nel Cloud
La dipendenza delle realtà virtuali e aumentate dalle macchine computazionali ne ha limitato la diffusione. Grazie al 5G, il cloud può eliminare i requisiti hardware tipici dell'AR e della VR, consentendo di avviare, gestire e distribuire le applicazioni, proprio tramite il cloud, a un pubblico vastissimo.
L'AR Cloud sta creando repliche digitali del mondo intero, con l'obiettivo di visualizzare i dati nel modo più rapido e agevole possibile. Pertanto, è solo questione di tempo prima che l'innovazione tecnologica dia piena attuazione a questa rivoluzione.
Mobilità delle applicazioni
La mobilità delle applicazioni consente alle organizzazioni di esercitare un controllo più efficace sui propri applicativi, offrendo loro supporto in diversi modi:
- Nessun vincolo a un'unica piattaforma: i responsabili dei data center possono scegliere l'infrastruttura più adatta alle proprie esigenze ed effettuare migrazioni fluide qualora le circostanze dovessero cambiare.
- Adozione delle tecnologie più recenti: le organizzazioni possono adottare tecnologie emergenti, come la containerizzazione e i servizi cloud condivisi, senza il rischio di rimanere vincolate a una piattaforma obsoleta.
- Focalizzazione sull'applicazione: i responsabili possono selezionare piattaforme semplici da gestire e che non richiedano una formazione complessa, consentendo così di mantenere l'attenzione sulla gestione effettiva dell'applicazione.
Data Fabric
L'implicazione più rilevante dell'adozione del cloud risiede nell'affermazione dell'IT, poiché sicurezza, ottimizzazione e assistenza esplicativa richiedono progressivamente una maggiore integrazione. Di conseguenza, ciò svincola il termine "data fabric" dalle sue origini, ridefinendolo come un'opportunità per l'impresa basata sul cloud. Pertanto, un data fabric si configura come un filo conduttore che connette luoghi, stili e sorgenti di dati isolati, fungendo al contempo da punto di accesso.
Il futuro del cloud computing
Oggigiorno, le aziende puntano su pratiche innovative per espandersi e raggiungere i propri obiettivi. Grazie al cloud computing, le imprese continueranno a crescere anche in futuro. Il cloud computing rappresenta una risorsa determinante e di vasta portata; continuerà a espandersi nel prossimo futuro, offrendo una molteplicità di benefici.
Inoltre, presenta costi estremamente contenuti, consentendo alle aziende di sfruttarlo per favorire la propria crescita. Il futuro della sicurezza e del computing basati sul cloud appare promettente e apporterà vantaggi sia al fornitore del servizio che all'acquirente. È fondamentale, tuttavia, che il titolare dell'attività rimanga costantemente aggiornato sulle ultime evoluzioni in atto nel settore del cloud.
Conclusione
Considerato il crescente ricorso ai servizi cloud nelle attuali procedure aziendali, è evidente che il cloud rappresenti il futuro. Di conseguenza, esso non si configura semplicemente come un repository, bensì come un imperativo competitivo. Pertanto, comprendere le principali tendenze del cloud computing consente di migliorare la sicurezza informatica, il controllo dei dati e l'accessibilità, garantendo al contempo un vantaggio competitivo.




