Cacti vs Nagios: Confronto tra i due strumenti di monitoraggio della rete

Cacti vs Nagios

Oggi, quasi tutti i nostri sistemi dipendono dalle reti, siano esse intranet o Internet. Per garantire il corretto funzionamento dei nostri sistemi, è necessario monitorare le reti su cui essi operano. Quando si parla di soluzioni di monitoraggio open source, Cacti e Nagios rappresentano due delle opzioni di punta.

È fondamentale comprendere le caratteristiche di tali soluzioni, nonché le differenze tra di esse, per poter scegliere quella più adatta alle proprie esigenze.

Breve panoramica su Nagios

Nagios Core è una soluzione open source per il monitoraggio dell'infrastruttura IT.

Nagios monitora i server, gli switch e le applicazioni presenti nella rete. Il sistema avvisa l'utente in caso di problemi, così come nel momento in cui questi vengono risolti.

Esso monitora la rete e rileva eventuali collegamenti dati o connessioni sovraccarichi, oltre a tenere sotto controllo gli switch e i router della rete stessa. Inoltre, è in grado di scansionare e tenere traccia dell'uptime, della disponibilità e dei tempi di risposta di tutti i nodi del sistema. I dati vengono presentati sia in formato grafico che sotto forma di report.

Breve panoramica su Cacti

Analogamente a Nagios, anche Cacti è una soluzione open source per il monitoraggio di reti, accessibile via web e dotata di funzionalità di graphing. Si tratta di un front-end sviluppato specificamente per lo strumento di registrazione dati RRDtool.

Il sistema di monitoraggio Cacti consente agli utenti di scansionare qualsiasi dispositivo a intervalli prestabiliti, presentando successivamente i dati acquisiti in formato grafico.

Viene impiegato prevalentemente per il monitoraggio del traffico di rete, effettuando il campionamento dello stato di un router tramite il protocollo SNMP.

Cacti vs. Nagios: Confronto tra i due

Per comprendere l'ambito di ciascuno strumento, esaminiamo alcune delle differenze tra di essi:

Monitoraggio della rete

Per quanto riguarda il monitoraggio della rete, Nagios offre un numero maggiore di funzionalità e caratteristiche rispetto al monitoraggio effettuato con Cacti.

Cacti offre un numero limitato di funzionalità di monitoraggio della rete. Non è in grado di rilevare il collasso di un collegamento di rete; inoltre, non è in grado di navigare all'interno della rete e, di conseguenza, non può generare una mappa della stessa.

Nagios supporta Netflow, mentre Cacti no.

Cacti può essere integrato con Datadog e RRDtool. Nagios, d'altra parte, può essere integrato con numerosi strumenti, tra cui Datadog, PagerDuty, Zulip e molti altri.

Interfaccia Utente

Cacti è uno strumento di registrazione dati e creazione di grafici piuttosto semplice e diretto. La sua interfaccia utente presenta un aspetto decisamente "old-school".

È particolarmente indicato per l'utilizzo in contesti industriali, dove è richiesta la visualizzazione dei dati in formato grafico o sotto forma di report e presentazioni. Nagios, al contrario, offre un'estetica più moderna.

Scalabilità

Cacti può essere impiegato per monitorare una rete composta da centinaia di dispositivi. Tuttavia, non risulta idoneo per l'implementazione in reti che contano migliaia di dispositivi connessi. Cacti rappresenta una scelta valida nei casi in cui la rete sia costituita da un numero limitato di nodi e server.

D'altra parte, Nagios vanta la capacità di scalare fino a gestire un numero indefinito di nodi. Tali nodi corrispondono a qualsiasi dispositivo dotato di un indirizzo IP.

Plugin e monitoraggio "out-of-the-box"

Sia Nagios che Cacti richiedono una serie di plugin per offrire la gamma completa di servizi attesi da una soluzione di monitoraggio della rete.

Nagios dispone di un'ampia varietà di plugin che contribuiscono a migliorare le funzionalità del software. Cacti, per contro, presenta un catalogo di plugin disponibili più ridotto. Ciò rende Cacti incompatibile con numerosi software aziendali.

Gestione degli eventi

In qualsiasi strumento di monitoraggio della rete, un evento viene attivato in risposta al verificarsi di un incidente e alla sua successiva risoluzione. Tali eventi possono riguardare qualsiasi problematica all'interno del sistema esistente, il rilevamento di nuovi elementi nel sistema e così via.

La gestione degli eventi dovrebbe prevedere la tenuta di un registro degli eventi verificatisi. Dovrebbe inoltre includere l'indagine sulle cause che hanno determinato il verificarsi dell'evento stesso.

Né Nagios né Cacti offrono tutte le funzionalità menzionate in precedenza. Essi, infatti, non forniscono né strumenti per la risoluzione degli incidenti, né funzionalità per l'indagine sulle circostanze in cui si è verificato un evento.

Nagios è in grado di rilevare problemi di rete, come ad esempio un collegamento interrotto. Dispone, inoltre, di una funzione di cronologia degli eventi; ciò significa che è in grado di registrare il momento esatto in cui un evento si è verificato.

Avvisi e Monitoraggio

Come discusso in precedenza, Nagios invia avvisi all'utente ogni qualvolta rileva un problema all'interno della rete. Genera un avviso anche nel momento in cui il problema viene risolto.

Cacti, d'altra parte, raccoglie dati relativi a eventuali problematiche che si manifestano; tuttavia, non invia all'utente alcun avviso a riguardo.

Prezzi

Sebbene sia open source, Nagios non è gratuito; ciò significa che è necessario acquistarne la licenza. Tuttavia, il prodotto include un contratto di assistenza della durata di 12 mesi.

Sono disponibili due piani: la Standard Edition e la Enterprise Edition. La Standard Edition ha un prezzo di partenza di 1.995 $, mentre la Enterprise Edition parte da 3.495 $.

Cacti, al contrario, non comporta alcun costo per l'azienda: si tratta, infatti, di uno strumento completamente gratuito.

Comunità di utenti

Attivo fin dal 2002, Nagios vanta una vasta comunità di utenti che contribuisce al prodotto con API e script personalizzati.

Cacti dispone di una comunità di utenti comparativamente più ridotta e di un repository di plugin ed estensioni. Tali plugin ed estensioni non sono inclusi nel software originale e vengono gestiti dagli utenti stessi.

Conclusioni

Tra tutti gli strumenti di monitoraggio della rete disponibili, Cacti e Nagios rappresentano le due soluzioni preferite sia dagli esperti che dai professionisti del settore. Di conseguenza, per le organizzazioni alla ricerca di uno strumento di monitoraggio della rete, la scelta di una delle due opzioni risulta quasi scontata.

Sul mercato sono disponibili altri strumenti, ma nessuno di essi è in grado di eguagliare le funzionalità offerte da queste due soluzioni. Se siete una PMI e gestite una rete di dimensioni ridotte con un numero limitato di server, è consigliabile optare per Cacti. Anche le grandi imprese possono scegliere Cacti, sebbene in tal caso sia preferibile orientarsi su Nagios.